Portarlo in anteprima al Quirinale nella Giornata internazionale della donna, un dovere.
Il mio intervento 👇🏼
@antonellanapoli
Writer & journalist | Editor-in-chief FocusOnAfrica.info | Past Repubblica | Contributor L’Espresso, @aljazeera.bsky.social & more | @Articolo21.bsky.social board | Many book. My bestseller, 8 languages http://edizpiemme.it/libri/il-mio-nome-e-Meriam
Portarlo in anteprima al Quirinale nella Giornata internazionale della donna, un dovere.
Il mio intervento 👇🏼
#Vocidiresistenza era un libro necessario, che racconta
storie di donne che rischiano ogni giorno and per difendere i diritti umani negli #StatiUniti. Attiviste coraggiose come Renee Nicole Good,
37 anni, uccisa il 7 gennaio 2026 a #Minneapolis dagli agenti dell’Ice agli ordini di #Trump.
“#Vocidiresistenza” comincia il suo viaggio: prima tappa @Quirinale. Grazie al presidente #Mattarella che nel #WomensDay2026 darà voce anche alle donne americane e alle esuli che difendono i diritti nell’era di #Trump. Oggi le porto tutte con me, nel ricordo di #ReneeGood❤️
Dopo ogni sofferenza, anche la più terribile, la vita ricomincia.
Sorridere è vivere,
accettare il destino, elaborarlo e riprendere il cammino… Sto perdendo la vista, ma seppur con più fatica non rinuncio alla scrittura… ed eccola qua, la mia ultima “creatura”… perché ogni libro è un pezzo di me!
Ancora una volta @articolo21.bsky.social sotto attacco per la difesa della Costituzione, per le battaglie per il Media Freedom Act e contro le querele bavaglio, per l’impegno contro il genocidio di #Gaza...
Ma come sottolinea il portavoce @giuseppegiulietti.bsky.social non s’arretra d’un solo passo!
L’assurdità di questa storia è che la querela per diffamazione era stata archiviata ma chi voleva silenziarmi ha intentato una causa civile.
Non ci è riuscito. Anche se nel 1998 nei miei confronti è iniziava una vera persecuzione.
Grazie a Repubblica che ha voluto ricordare questa vicenda kafkiana.
Passare metà della propria vita con il peso di una causa che potrebbe portarti via tutto quello che hai solo per aver fatto il tuo mestiere di giornalista? Succede in Italia, dove da 27 anni combatto con una #querelatemeraria intentata nei miei confronti per impedirmi di portare avanti un’inchiesta.
Anche se quel giornale che ha ospitato tanti miei pezzi e reportage non è, e non sarà mai più, lo stesso non smetterò mai di difendere il lavoro di giornalisti validi e per bene a cui va la mia piena e incondizionata solidarietà.
Dalla collaborazione con il Gruppo Espresso, iniziata con Kataweb e Cittadino.Lex, negli anni ‘90, passando per Limes, quella con Repubblica è stata l’esperienza più lunga del mio percorso professionale. Non rimpiango nulla e il ricordo delle soddisfazioni più grandi non sarà mai oscurato.
Leggo commenti di odio puro, inaccettabili, nei confronti dei colleghi di #Repubblica che stanno vivendo uno dei momenti più duri della storia del giornale.Un giornale che per la sottoscritta è stato “casa” per tanti anni.Poi nel dicembre del 2023 ho compiuto una scelta dettata da dignità e coerenza
Fino all’ultimo suo respiro.
La cultura dovrebbe promuovere valori democratici, non glorificare regimi e politiche che hanno favorito crimini terribili e discriminazioni!
Proprio per questo, domani, l’evento che condividerò con Mauro Biani, inizierà con il ricordo di Michela, che manca più che mai
Trovo fuori luogo che #PLPL, fiera della piccola e media editoria di Roma, con la direzione artistica della più stretta collaboratrice e amica di #MichelaMurgia, ospiti lo stand di #PassaggioalBosco, casa editrice che fa apologia di fascismo e nazismo. Ideologie da lei sempre contrastate apertamente
Le #Idf hanno ucciso oltre 260 operatori dei media a Gaza negli ultimi due anni, in quello che è il conflitto più mortale per i reporter nella storia moderna.
Lui è il fotoreporter #MahmoudWadi, l'esercito israeliano lo ha ucciso ieri in un attacco a #KhanYounis.
Giornalista pakistano, pubblicava filmati di droni sui social che raffiguravano la vasta distruzione a #Gaza e lo squallore dei campi di tende per sfollati che ospitano migliaia di palestinesi.
Entrambi odiano gli oppositori,non sopportano i cronisti che fanno domande scomode e inchieste,detestano ogni controllo democratico,come tutti i sovranisti,compresi i coristi italiani,trump e Putin sono oggettivamente alleati @articolo21.bsky.social @maurobiani.bsky.social @scenari.bsky.social
Come avevamo previsto le forze del centro destra all’Europarlamento hanno bloccato l’ispezione in Italia per verificare lo stato della libertà di informazione.
www.articolo21.org/2025/11/pros...
Uno spiraglio di speranza per la verità sulla sorte di padre #PaoloDallOglio, scomparso in #Siria il 29 luglio 2013. Ne abbiamo parlato insieme alla sorella Francesca Dall’Oglio nella trasmissione “Scomparsi”, sul canale digitale 122 del palinsesto del circuito #CusanoTv.
Per rivedere la puntata ⬇️
La campagna “Disinvestire è l’arma per la pace in Sudan”si avvale dell’immagine grafica di Mauro Biani, che non è molto ti più di un disegnatore. Lo ringraziamo per la sua consueta e straordinaria sensibilità.
Agiamo ora, prima che sia troppo tardi.
Il mio editoriale che apre lo Speciale Sudan ⬇️
È il momento di dare un segnale forte per chiedere la fine delle atrocità in #Sudan.
Focus On Africa sostiene la campagna di disinvestimento che mira a colpire economicamente i signori della guerra alimentati dagli #EmiratiArabi ma anche da aziende italiane che operano nel paese.Aderisci anche tu ⬇️
Ma è solo l’ultimo - e annunciato - di una lunga serie di orrori. Da 22 anni si ripetono gli stessi schemi, strategie che mirano all’annientamento etnico. Li ho documentati allora e oggi, ancora una volta, mi ritrovo a raccontare crimini atroci di cui il mondo continua a occuparsi superficialmente
L’ipocrisia dopo il silenzio e l’indifferenza del mondo. La mia analisi per #Avvenire, con richiamo in prima, non poteva che partire da questa denuncia.
La caduta di El Fasher, capitale del nord #Darfur, dopo un lungo assedio è stato uno degli episodi più sanguinosi della guerra in #Sudan.
Qui trovate la registrazione della confernza stampa di presentazione della commissione parlamentare di inchiesta per il delitto dell’ambasciatore Attanasio, ucciso in Congo con il carabiniere Vittorio Iacovacci e l’autista Mustapha Milambo, e per la morte del cooperante Mario Paciolla in Colombia. ⬇️
Così come è necessario riflettere sulle sconfitte,ora sarà il caso di studiare le ragioni della vittoria di #mamdani e non solo,forse non è vero che si vinca solo al centro @articolo21.bsky.social @scenari.bsky.social @smaurizi.bsky.social @stefanocorradino.bsky.social @elisamarincola.bsky.social
Oggi in senato sarai con me. Come Vittorio Iacovacci, Mario Paciolla e Mustapha Milambo ❤️
Oggi è un giorno importante, mio caro Luca.
Finalmente oltre alla verità storica su quanto accaduto quel maledetto 22 febbraio 2021, che ho cercato, documentato, svelato in #Congo, si compie un passo deciso per indagare le verità nascoste su un delitto che non può finire nell’oblio senza giustizia.
I morti sono incalcolabili, molti corpi gettati nel Nilo appesantiti da mattoni per farli sparire.
Io c’ero e ho raccontato tutto.
Sempre.
Oltre 11 milioni di sfollati. Ma ancora prima ci sono state le vittime della guerra tra nord e sud Sudan finita nel 2005, 2 milioni di morti; il genocidio del Darfur iniziato nel 2003, 400 mila morti; la rivoluzione che ha deposto il dittatore #Bashir nel 2019 e il golpe del 25 ottobre del 2021
Ho visitato più volte Zam Zam camp, a el Fasher, nord Darfur, dove ho raccolto testimonianze e documentato gli orribili crimini delle milizie arabe che perpetrarono massacri da anni non solo da qualche setttimana. L’ultima guerra in Sudan è scoppiata nell’aprile del 2023, almeno 150mila morti.
La firma di ieri segna un passo simbolico verso la pace in M.O.
Ma senza giustizia per le vittime di Gaza, resta solo una tregua fragile. La pace sarà vera solo se sapremo trasformare il dolore in ricostruzione e memoria condivisa.
@antonellanapoli.bsky.social
www.articolo21.org/2025/10/gaza...