Nell'accogliente spazio Substack di Controra, io e @stefaniapecere.bsky.social abbiamo parlato di Linguetta.
Se vi va, l'oretta di racconto sta qua.
Nell'accogliente spazio Substack di Controra, io e @stefaniapecere.bsky.social abbiamo parlato di Linguetta.
Se vi va, l'oretta di racconto sta qua.
Gli anelli di un albero, tante voci, le cose che si trasformano: insomma un giro attorno e dentro la parola LIBRO.
Raccontata nella Scatolina effequ, che io racconto in questa puntata di Scatoline x Linguetta ๐
La familiaritร dei biscotti e il senso di una lingua che su siti e app puรฒ diventare amichevole, ostica, o addirittura subdola.
Cioรจ il senso dei cookies che incontriamo ogni giorno.
Esco sul balcone, รจ iniziato un temporale, e mi viene da dire: "Ma guarda come piove bene".
Lo usiamo cosรฌ per un sacco di cose, l'avverbio 'bene'.
Tipo per la pioggia, cui di solito diamo un'accezione negativa.
Perรฒ, quando piove cosรฌ bene, รจ come se le gocce fossero sole.
Che bella la lingua.
Gli inciampi mantengono lo stupore, e ci fanno scoprire cose nuove su di noi.
Parto da una mostra fotografica e attraverso castelli erranti per raccontarne nella Linguetta n. 177.
Vado in ospedale con la richiesta del medico a prenotare una visita dermatologica per indagare una cosa.
Mi dicono: "Prima data giugno 2026, o febbraio 2026 se mettiamo urgente. A pagamento invece luglio 2025".
Ecco, se la sanitร migra al privato e diventa friabile, rischia di crollare tutto.
Sรฌ, รจ una meraviglia sonora ๐คฉ.
Io, per come li legge Paolo Nori, mi ascolto anche tutti i titoli di coda (che non lo so se si chiamano cosรฌ), comunque me li ascolto fino alla fine, i titoli di coda del suo nuovo podcast "A cosa servono i russi".
Che c'ha proprio l'arte del racconto dentro la voce, Paolo Nori.
Quando una bambina dice che รจ stufa di vivere nel niente, e allora riesce ad aprire uno squarcio nel cielo e far piovere unโidea, che diventa un pensiero, che diventa una cosa, che diventa una casa.
Che รจ il racconto della Scatolina IDEA di effequ nello spin-off di Linguetta.
Mi piace molto il concetto di 'filosofia grografica' raccontato da Paolo Pecere a Giancarlo Cinini nell'intervista per Il Tascabile.
Nel viaggio c'รจ "una dimensione di investimento dello sguardo umano" e la possibilitร di innescare domande.
Vorrei che anche su @raisport.bsky.social ci fosse la funzione di esclusione delle telecronache.
Meglio il suono di porte abbattute e neve tagliata dalle lamine piuttosto che telecronisti che non hanno ancora capito che davanti ai cognomi delle atlete non ci va l'articolo determinativo.
Sentivo un episodio del podcast "Un mare di storie" in cui Alberto Luca Recchi diceva che in fondo serve ricordarci che noi umani siamo gli ultimi arrivati.
Ci sono milioni di specie che stanno sulla Terra da chissร quanto tempo.
Pensarci cosรฌ รจ un bell'esercizio di decentramento.
Di mobilitร urbana che ruota attorno alle persone e che favorisce gli spostamenti pubblici rispetto a quelli privati.
Le strade โ come la lingua e le persone โ contengono tante cose, sono sistemi integrati di differenze.
Un po' di spunti cosรฌ stanno dentro la Linguetta n. 174.
Nel discorso di insediamento Trump ha usato l'espressione "destino manifesto" per dire della missione divina degli USA di espandersi.
Come dice Vera Gheno dentro "Amare parole", รจ una semantica cupa e preoccupante.
E a me ricorda tanto Gilead
Le vie di fuga dalle fiere sono diventate esodi biblici.
"Sono forzieri pure le conchiglie se le tue orecchie cercano rumore. Hanno pescato pure una chitarra, il forziere che cercavo aveva dentro una canzone".
ร Lucio Corsi in "Cosa faremo da grandi?", e per me #sanremo2025 รจ stato scoprire i suoi versi.
Una delle cose che faccio รจ leggere ad alta voce, soprattutto nelle biblioteche.
Soprattutto usando la faccia, come tra queste due storie, fatte di un bel miscuglio di ritmi: Luca la luna e il latte, Presto presto presto!
Una puntata di Linguetta girando attorno al lavoro di chi traduce, alla tendenza nell'usare il maschile sovraesteso per le professioni al femminile, alle etichette che usa l'IA per costruire l'informazione.
E dentro ci entrano anche le parole di Alma Sabatini e @silviapare2.bsky.social.
Proprio un bel pezzo di Caterina Orsenigo per il progetto "A fuoco" di @facta.news, @pagellapolitica.it, Slow News.
Immaginare le cose aiuta a renderle possibili, per questo dovremmo parlare di piรน del sodio e della visione di un mondo piรน giusto e vivibile.
Vorrei tanto leggerlo. Credo mi ci vorrร parecchio, ma da come l'hai descritto dentro Controra mi รจ proprio venuta voglia di entrarci.
Nel caso, farรฒ sapere tra un po' di mesi. Perรฒ ci provo, a leggerlo.
Nella sesta puntata di Scatoline x Linguetta esploriamo il volume Falso scritto da @unoscribacchino.bsky.social e illustrato da Francesca Caritร .
Alla scoperta di una parola che abitiamo ogni giorno, fatta delle storie e delle notizie in cui siamo immerse.
Per chi vuole, si legge o si ascolta qui.
Leggo in un pezzo di qualche numero fa di @internazionale.it questo pensiero di David Dorenbaum: "Il firmamento รจ il sito archeologico piรน impressionante del cosmo".
Guardiamo il cielo come tanti Indiana Jones stellari.
"Il maestro giardiniere" chiede tante cose: quanto รจ irredimibile una colpa? Dove finiscono i confini del potere? L'ordine puรฒ riparare il futuro? Si puรฒ rifondare la speranza?
Paul Schrader รจ uno che sa raccontare.
Per chi vuole, sta su RaiPlay, che รจ un catalogo di sorprese. Gratuite.
Il 2025 sembra un tapis roulant a velocitร supersonica, ma a volte si puรฒ fermare, magari tornando a una cosa fatta in fondo al 2024.
Quella cosa si chiama "Cara รจ la fine": l'ha pensata, creata e resa pure viva (in giro, laiv!) @roccorossitto.bsky.social.
La mia cosa che finiva era questa qua.
Sopravvivere รจ esporsi alle cose che accadono, e lโesposizione รจ una forma di resistenza.
Nella Linguetta n. 169 ci entrano ragionamenti sulle forme di sopravvivenza e sui profili delle parole, che come per cose e persone possono essere molteplici.
Me l'ero appuntato, non so piรน da dove: "Le maschere servono a vedere il limite di noi stessi". Che รจ come dire: la maschera non cela, rivela.
Mi piacciano i distillati di pensiero, sono come maschere, nascondono il profondo. E poi consentono di indagare quell'universo che c'รจ tutto attorno.
Chi sbaglia diventa.
Sta tutto nella nuova puntata di Scatoline x Linguetta: venite a vedere come raccontano l'errore Vanessa Roghi e @tostoini.bsky.social nella Scatolina di effequ.
C'รจ una frase che avvia la storia di "The Substance", ed รจ questa: It changed my life.
E dice come spesso siamo abituate a vedere un solo profilo delle parole, delle cose.
Ma a volte il senso sta disegnando quell'altro, di profilo.
Un bigliettino scritto a penna contiene tutto quanto.
ร sempre triste quando se ne va qualcuno che ti parla da lontano, anche solo attraverso uno schermo.
David Lynch mi parlava, parecchio.
Dentro "Disclaimer" di Alfonso Cuรกron ci sono vite crepate di chi non riesce a liberarsi del passato, e vite che non riescono a incastrarsi come pezzi di puzzle rovinati.