8-9 MARZO: GIORNI DI LOTTA (NON DI FESTA) CONTRO SFRUTTAMENTO, OPPRESSIONE, VIOLENZA, GUERRE, GENOCIDIO. A BRESCIA CORTEO DOMENICA E SCIOPERO LUNEDÌ
Oggi, 8 di marzo, è giorno di lotta, non di festa. Almeno 60 le manifestazioni organizzate da Non Una di Meno, la realtà che da 10 anni porta avanti iniziative di lotta femminista e transfemminista in Italia. Anche quest'anno le guerre sono all'interno delle rivendicazioni politiche della mobilitazione di Non Una di Meno: "Il genocidio incontrastato del popolo palestinese, la spartizione di Gaza, l’attacco al Venezuela, al Rojava, le stragi continue in Iran, Congo e Sudan, le violenze e gli omicidi dell’ICE, la repressione del dissenso che ovunque si abbatte sui movimenti e su chiunque non si allinea a questo sistema, le politiche persecutorie antimigranti e il razzismo istituzionale sempre più feroce, sono tutti sintomi della più generale deriva transnazionale, segnata da un’escalation bellica e di violenza patriarcale che ridisegna le priorità politiche ed economiche verso riarmo, guerra e imperialismo". A Brescia domenica 8 marzo il “corteo transfemminista” di Non Una di Meno Brescia (ore 15.30 appuntamento in Piazzetta Bell’Italia), e poi in serata in concerto delle Fucksia (ore 20.30 al CSA Magazzino 47) con lo slogan “L8SEMPRE”. Lunedì 9 marzo, poi, lo sciopero con studenti e studentesse del Collettivo Onda Studentesca, con appuntamento alle 8.30 del mattino alla Stazione FS di Brescia “contro la violenza patriarcale”; alle 12.30 il pranzo sociale al CSA Magazzino 47 e alle 15.00 l’assemblea pubblica per parlare di “patriarcato, di come si insinua nelle nostre vite, nelle scuole e nelle università, controllando corpi e parole”, scrive il collettivo COS. Ne parla ai microfoni di Radio Onda d'Urto Matilde, del COS.