Il mio capo vuole fare "il punto". Io lo chiamerei più "cerchiamo di ricordare cosa stavamo facendo prima di Natale" visto che il punto è esattamente quello dove ci eravamo lasciati il 22 dicembre.
Il mio capo vuole fare "il punto". Io lo chiamerei più "cerchiamo di ricordare cosa stavamo facendo prima di Natale" visto che il punto è esattamente quello dove ci eravamo lasciati il 22 dicembre.
La luce in fondo al tunnel esiste e il fatto che io la stia trovando a due giorni dalla fine dell’anno è incoraggiante.
Mmmm, in effetti non mi sarei aspettato una struttura della trama diversa. Guarderò la prima puntata e poi vedo. Ti saprò dire.
Quindi non vale la pena secondo te?
Grazie! Interessante!
Nemmeno l’Inter mi ha dato grandi soddisfazioni stasera.
In tempi di AI e magheggi digitali la fotografia potrà sopravvivere solamente se si astrarrà dal l'estetismo fino a sé stesso
Concordo pienamente.
Premesso che penso (spero) di comprendere ciò che intendi, penso che le canzoni davvero belle siano quelle che nonostante un solo o una qualsiasi parte “meravigliosa” della canzone, siano un piacere da ascoltare dalla prima all’ultima nota. Così le persone. Mia personale opinione.
Perché non hanno buon gusto e pensano che la fotografia sia calcare la mano con gli strumenti digitali e basta. È sufficiente un giro su Instagram per vedere sempre le stesse immagini spesso “salvate” da una post-produzione pesante. Poca cura per l’inquadratura, per il significato.
Verissimo anche quello che dici. Non è così facile trovare il giusto equilibrio. Il rischio è divertente, è adrenalina e a me piace molto, ma con attenzione e prudenza. Bisogna saperlo sostenere caratterialmente però, in generale nei diversi ambiti, ovviamente.
Però poi bisogna essere pronti ad accettare i rischi del pericolo.
Per quanto riguarda la mia, prudenza penso abbastanza. Pericolosamente poco, potrei migliorare.
Puoi dirlo forte. Da me l‘intera famiglia più o meno ammalata da dieci giorni e ancora non è passata. A inizio dicembre Covid. Viene voglia di mettersela la mascherina, per se stessi e per gli altri.
No ma ne sono consapevole ormai, non è una questione di posto. Non sono capace di discutere o di rispondere su argomenti per i quali non provo interesse o su cui non sono sufficientemente preparato. E parlare quando non ho nulla di importante da dire non mi fa sentire a mio agio.
No, non sono capace di socializzare. E no, non migliorerò.
Pessime persone e dove trovarle.
Oggi potrei esplodere come una supernova.
Dirò una cosa impopolare. Durante queste feste ho mangiato pochissimo, in questo periodo fatico a digerire anche l’acqua gassata.
Seguo l’orario del sistema ma ogni tanto sono tentato di attivarlo h24.
Ricordate alle vostre figlie di non diventare così.
Provano compassione ed empatia per chiunque, ma non per te.
Quel vuoto allo stomaco che solo la delusione riesce a farti sentire nonostante tutto quello che hai mangiato in questi giorni.
Quando sento la parola resilienza, metto mano alla pistola.
Quando giustificano persone che si comportano di merda col fatto che hanno una malattia mi sento di ricordare che quella persona era merda anche da sana.
Sì, soprattutto condizionano il mio. Subisco troppo e troppo spesso l’umore degli altri, come forse già avrai capito leggendo qualcosa qua e là.
Più bene che male, visto che è uno dei modi migliori per rilassarmi un pò. ☺️
Di salute meglio grazie all’antibiotico, di umore…è uno dei motivi che mi spinge a camminare per 11km. 😅
Stamattina 11km di camminata. Direi che mi sono meritato il pomeriggio sul divano. 😜
Sempre dritto.