Il magnifico ciclo del Ring di Wagner diretto da Alex Soddy al Teatro alla Scala
Il magnifico ciclo del Ring di Wagner diretto da Alex Soddy al Teatro alla Scala
né obliare le ore di profonda felicità solitaria pur tra le folle dei teatri, ore piene di brividi e di voluttà dei nervi e dell'intelletto, illuminate da comprensioni commoventi e grandiose, quali solo quest'arte sa concedere."
(T. M., Dolore e grandezza di Richard Wagner)
Lo ha scritto Thomas Mann, ma vorrei averlo scritto io.
"La passione per l'opera incantatrice di Wagner accompagna la mia vita da quando ne ebbi conoscenza e cominciai a conquistarla, a compenetrarla. Quel che le debbo di godimento e d'insegnamento non lo potrò mai dimenticare,
Così fan tutte alla Scala con una strepitosa regia di Robert Carsen e una brillantissima direzione di Alexander Soddy
"La più bella commediola
Non s'è vista, o si vedrà!"
In Così Fan Tutte la musica di Mozart trasfigura tutto, e le donne vincono, come sempre in Mozart.
Ieri sera alla Scala, un'ottima direzione di Alexander Soddy e una regia brillantissima di Robert Carsen.
Non diciamogli chi è stato il primo a mettere l'orchestra in una buca, altrimenti impazzisce
"Not only do the last pages of the Polonaise-Fantaisie go by implication beyond any instrument available to Chopin, but even the modern nine-foot steel-frame concert grand is inadequate.
This needs both keyboard sonority and orchestral power."
(C. Rosen, The Romantic Generation)
"I was never revolutionary. The only revolutionary in our time was Strauss!" (Arnold Schoenberg)
Zaide, o il cammino verso la luce, alla Felsenreitschule di Salisburgo.
Spettacolo emozionante, con splendide musiche di Mozart che non avevo mai ascoltato prima. Sabine Devieilhe è stata una magnifica Zaide! E che bravi l'orchestra e il coro Pygmalion diretti da Raphael Pichon.
Mare o montagna?
Risponde Thomas Buddenbrook:
"Amo il mare sempre di più... forse una volta preferivo la montagna perché era tanto lontana. Adesso non vorrei piú andarci. Credo che proverei vergogna e paura. È troppo capricciosa, troppo irregolare, troppo varia"
Thomas Mann morì 70 anni fa.
These are not at the same height as the Idomeneo quartet, in my opinion 🤷♂️
"One of": but what on Earth are the others?! 😉 Ah ok, there is a better one: Er sterbe, in Beethoven's Fidelio.
Soprattutto se opportunamente corretto e con panna.
L'arte è quella di Ciajkovskij.
Poiché non è vero che solo i musicisti russi possono eseguire la musica russa, tanto meno quelli mediocri nonché sodali di Putin, io quando voglio sentire il grande repertorio musicale russo ascolto i dischi di un grande direttore americano, l'impareggiabile Leonard Bernstein.
Io darei qualcosa solo per sentire i molti direttori molto migliori di Gergiev.
Non c'è nessun boicottaggio della cultura (la cultura sono Ciajkovskij, Mussorgski, Prokofiev,...) e Gergiev non è un gigante. Sul resto sono d'accordo.
As of today, I'm pessimistic.
Horrible.
Baton vs toothpick.
Great conductor vs ridiculous charlatan and friend of a bloody dictator.
"The man that hath no music in himself,
Nor is not moved with concord of sweet sounds,
Is fit for treasons, stratagems, and spoils;
The motions of his spirit are dull as night,
And his affections dark as Erebus.
Let no such man be trusted."
(The Merchant of Venice, Act V)
A 40 secondi dall'inizio del Duetto BWV803, l'improvviso passaggio a una tonalità minore con un tema fortemente cromatico è uno degli infiniti momenti geniali della musica di Bach.
youtu.be/iKZtPP4kRjk?...
A good definition of Gilbert & Sullivan by Dame Felicity Lott: "It's like Offenbach, but a bit less naughty. Offenbach from the waist up"
youtu.be/KhcKDp1ELE8?...
Ci sentiamo dopo
Andrò a vedere i Dialogues alla Fenice settimana prossima
Bella, me la segno!
Sulla partitura dei Dialogues des Carmélites di Francis Poulenc, la dedica alla madre, a Debussy, a Monteverdi, a Verdi e a Mussorgski.
L'ultima sua sul filone immigrazione era del tipo: "voglio sapere perché oggi non può diventare dirigente pubblico uno che sia contrario all'immigrazione indiscriminata e incontrollata". Come se ci fosse qualcuno favorevole.
Sì...è partito per la tangente fra nostalgie del Reich e la "contestualizzazione" del gas dei fascisti in Africa