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Quando si toglie di mezzo lei ? Non va in #Libia dal suo amico #Almasri?

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¿Que lleva a #China a ser tan cuidadosa y a #Europa a seguirle en todo a #EEUU?

Si lo pensamos, quien debiera sentirse muy afectado por los ataques a #Venezuela, #Siria, #Iran, #Libia, y todos los paises que luchan o han luchado por ganar algo mas de independencia del #Dolar y de los tentaculos […]

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Per quanto riguarda la realtà, ricordiamo l' #Iraq, la #Libia, l' #Afghanistan e praticamente tutti gli altri paesi in cui gli Stati Uniti si sono invischiati, con o senza l'istigazione di Israele. ⬇️4

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🔻Que los agresores y genocidas occidentales muestren "su preocupación" por la situación de las mujeres iraníes, que EEUU e Israel alienten un levantamiento popular, da una idea del escenario que les espera si cae Irán porque ya lo hemos visto antes.

#Afganistán
#Iraq
#Libia...

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De la euforia a la realidad

#EEUU e #Israel esperaban que el descabezamiento y el impacto de una ataque a gran escala hundiran a #Iran en un caos, y asi aprovecharian para que desde el desconcierto, sus ordas de opositores consiguieran luchar por el poder para llevar al pais a una crisis eterna […]

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@ajplusespanol
A la luz del reciente secuestro de #NicolásMaduro en #Venezuela, las advertencias de estos antiguos líderes cobran un nuevo y urgente significado. ⁠

Aunque Washington siempre ha alegado motivos democráticos o (...).⁠

#eeuu #cuba #sudafrica #libia #irak #nelsonmandela #fidelcastro

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«ONU: Cronica de una muerte Anunciada»

Vivimos momentos muy tristes, pero que reflejan lo poco viable que fue siempre el modelo que se instalo de la mano de la #ONU, institucion que le entregaba excesivo poder a un puñado de paises (los de siempre) en desmedro de las mayorias

40 años lleva […]

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#ClassicalMythology #ClassicsBluesky #AncientBluesky #History #Diodorus #Amazons #Ukraine #Sahara #Scythia #Libia

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Si este es el plan de Dios, entonces es correcto #luchar contra #Dios.

theorionblogown.blogspot.com/2025/12/if-t...

#GodOfWarII #Ghana #Guinea #Kenia #Lesoto #Liberia #Libia #Madagascar #Malawi #Mali #Mauritania #Marruecos #Mozambique #Namibia #Níger #Nigeria
#GodOfWar

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#Epstein financiando también esto.

#FuckIsrael
#FuckNetanyahu
#Gaddafi
#Libia
#Mossad

Y vos creés que este personaje oscuro y psicópata pero de uso estratégico para #Israel como es Epstein va a estar muerto?

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Per il ‘miglior Paese del mondo’: Noblesse Oblige | Corriere Canadese TORONTO - L’agenzia araba del Medio Oriente, Al Jazeera, è stata tra le prime – se non la prima – a riportare la morte di Saif Gheddafi. Saif (nella foto, da X @islam_gaddafi) era il figlio del presid...

Il caso Gheddafi e il Canada: il commento di Joe Volpe

www.corriere.ca/per-il-migli...

#Canada #Libia #Gheddafi

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¿Qué pasó frente a Libia? 53 migrantes ahogados, dos bebés Naufragio frente a Zuwara: 53 migrantes y dos bebés muertos o desaparecidos. Qué se sabe del bote, las supervivientes y la ruta desde Libia. La Organización Internacional para las Migraciones (OIM) al...

¿Qué pasó frente a Libia? 53 migrantes ahogados, dos bebés #9defebrero #felizlunes #Libia #MediterraneoCentral #Migracion #Naufragio #OIM #Zuwara #AlZawiya #Refugiados #DerechosHumanos #CrisisMigratoria #Europa #RutasMigratorias donporque.com/53-migrantes...

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La PAI lasciava l’Africa Il 1° giugno 1940, alla vigilia della guerra, la PAI [Polizia dell’Africa italiana], non potendo rinforzarsi con elementi nazionali, fece ricorso agli ausiliari. La situazione si inasprì con l’inizio del conflitto allorché fu praticamente impossibile ricevere rinforzi e la PAI dovette arrangiarsi con il personale, nazionale e non, che aveva a disposizione. L’ultimo dei battaglioni PAI che lasciò Tivoli alla volta della Libia, il «Romolo Gessi», fu «un’unità combattente mobilissima», formata da motociclette e autoblindo che percorsero in lungo e largo la litoranea che collega l’Egitto alla Tunisia. Questo battaglione non solo svolse compiti di perlustrazione, ma si prodigò nella tutela dell’esodo dei coloni dalla Cirenaica <371. Se per fronteggiare la guerriglia la PAI poteva utilizzare gli indigeni, il controllo della corrispondenza richiedeva invece l’intervento di ufficiali in grado di tradurre le lettere che i prigionieri inglesi e gli alleati tedeschi inviavano <372. Parte del personale delle Questure e degli uffici Commissariali fu destinato, unitamente agli indigeni arruolati per l’occasione, alla formazione di nuovi reparti che vennero disseminati nell’Africa Italiana combattendo su diversi fronti <373. L’elevata motorizzazione della PAI le attribuì un ruolo fondamentale nel corso delle operazioni militari contro la Somalia britannica, riuscendo a conquistare Berbera il 19 agosto 1940 ove vi rimase fino all’11 marzo 1941 <374. I reparti PAI seppero gestire sapientemente l’ordine pubblico, evitando il saccheggio degli edifici del Governo. Successivamente, a seguito dell’offensiva inglese, furono consegnate loro le città di Merca e di Mogadiscio per evitare che la resistenza al loro interno provocasse danni alla popolazione. La PAI fu mantenuta in servizio dagli inglesi e la loro caserma considerata «out of borders». Tuttavia, con la caduta di Addis Abeba e l’Eritrea, questa «cooperazione» con gli inglesi finì e il personale della PAI finì nei campi di prigionia <375. Nel 1941 gli inglesi offrirono al Governo italiano la possibilità di far rimpatriare in Italia donne, bambini, anziani e ammalati che si trovavano ristretti nei campi di prigionia. Il Ministero dell’Africa Italiana, pur ritenendo che le popolazioni locali avrebbero letto quell’esodo di massa come l’abbandono da parte degli italiani della sovranità su quei territori, con conseguenti contraccolpi in ambito politico e di prestigio, acconsentì. Per l’occorrenza, furono approntate due grandi motonavi – il Vulcania e il Saturnia – e due grossi piroscafi, il Carlo Duilio e il Giulio Cesare che, partite dall’Italia, dopo aver imbarcato la scorta armata inglese a Gibilterra, circumnavigarono l’Africa <376, giungendo a Bérbera, nella Somalia britannica, dove imbarcarono il primo gruppo di profughi. Le navi destinate al rimpatrio degli italiani, erano bianche e viaggiavano con le luci accese <377. Il personale della PAI fu incaricato di tenere i contatti con la scorta armata inglese e di selezionare e identificare quanti, di volta in volta, avrebbero preso posto sulle navi. Altro personale di polizia garantì la sicurezza a bordo, trattandosi di un numero elevato di profughi. Il Vulcania e il Saturnia attraccarono a Napoli, portando i connazionali diretti verso il sud Italia mentre il Caio Duilio e il Giulio Cesare attraccarono a Livorno e a Genova, portando quanti avrebbero proseguito il loro viaggio verso il nord e il centro Italia. Una volta che i mezzi navali attraccarono nei porti, il personale della PAI si occupò di smistare gli occupanti provvedendo alla scorta dei treni che li avrebbero condotti a destinazione <378. Il 13 agosto 1943 le navi attraccarono nel porto di Napoli nel momento in cui la città era bombardata. La sorte non fu diversa per quanti, sbarcati a Bari e fatti salire sul convoglio ferroviario che li portava a Roma, trovarono la morte a causa delle bombe esplose sul locomotore o perché colpiti dai proiettili sparati delle mitragliatrici inglesi contro i vagoni. Le guardie della PAI si prodigarono nel soccorso dei feriti, rimanendo a bordo del treno, a difesa degli ammalati e dei valori trasportati, anche dopo il fuggi-fuggi di quanti cercavano di salvarsi <379. “E’ un destino tragico quello di molte donne e bambini dell’Africa Orientale, che hanno compiuto un lungo viaggio per mare, il morire a Roma quando le loro traversie sembrano finite”. <380 Per garantire la riuscita di quest’opera e la sicurezza dei 27.000 profughi durante i tre viaggi, la PAI impiegò oltre cento militari <381. Se oggi conosciamo quanto accadde nell’AOI, lo dobbiamo ai rapporti sistematicamente inviati dalle Questure ai due Ispettorati Generali di Addis Abeba e Tripoli. Si trattava di rapporti, privi di parole ridondanti, che, nel riferire in modo asettico la situazione nelle città, non lesinavano il disappunto nel vedere le truppe italiane mentre, disordinate, affamate, spesso prive di ufficiali, davano un’immagine indecorosa di sé alle popolazioni locali. L’Ispettore Generale della PAI Gazzòla, in una nota inviata al Generale Maraffa, scriveva del malumore che serpeggiava tra i militari per il «mancato avvicendamento» e per le «rare licenze», ma sottolineava anche la scarsa preparazione di molti ufficiali richiamati e la sfiducia delle truppe verso i propri Comandanti che sovrastavano con atti di eroismo individuali e collettivi <382. Il servizio di censura della corrispondenza, svolto dall’Ispettorato Generale della PAI di Tripoli, evidenziava i motivi di lagnanza delle truppe, la stanchezza fisica e morale dei più, a causa dell’assenza di avvicendamento, dei mancati sussidi alle famiglie, il disservizio postale, in contrasto con la disposizione di Mussolini che prescriveva la consegna della posta ai combattenti entro 48-72 ore. Proprio il disservizio postale era motivo di apprensione per i militari per i quali la corrispondenza era l’unico legame con le proprie famiglie vista l’impossibilità di poter fruire di licenze. Ma detto servizio di censura evidenziava al contempo lo spirito di corpo e l’attaccamento al proprio dovere di quanti, appena ventenni, nella Folgore o tra i bersaglieri, si dicevano pronti al sacrificio o, ancora, di quanti esternavano disprezzo verso gli «imboscati», rimasti a casa. Altro motivo di lagnanza che la PAI trascriveva nei consueti rapporti, era la lentezza con cui i vaglia venivano consegnati alle famiglie generando preoccupazione in quanti sapevano delle difficoltà economiche in cui versavano i propri cari <383. [NOTE] 371 R. GIRLANDO, op. cit., pp. 341, 342. 372 P. CROCIANI, op. cit., pp. 87, 102, 88. 373 Ivi, pp. 89-91. 374 Ivi, pp. 91, 93, 94. 375 Ivi, pp.94, 95. 376 N. LABANCA, op. cit., p. 214 Le autorità italiane chiesero inutilmente di poter far transitare le «navi bianche» attraverso il Canale di Suez. 377 R. GIRLANDO, op. cit., pp. 461, 462 Il primo viaggio, con partenza da Genova e Trieste, avvenne il 1 aprile 1941, il secondo, con partenza da Genova, il 21 ottobre 1942 ed infine il terzo, con partenza da Trieste, il 20 maggio 1943 Ivi, pp. 462-464. 378 R. GIRLANDO, op. cit., p. 464. 379 Ivi, p. 465. 380 Ibidem. 381 Ibidem. 382 Ivi, p. 347. **Maria Antonietta Pisano** , _Il percorso storico della polizia in Italia. Dal periodo fascista alla legge 121/1981_ , Tesi di laurea, Università degli Studi di Pisa, Anno Accademico 2021-2022 ### Condividi: * Condividi su X (Si apre in una nuova finestra) X * Condividi su Facebook (Si apre in una nuova finestra) Facebook * Condividi su Reddit (Si apre in una nuova finestra) Reddit * Condividi su Pinterest (Si apre in una nuova finestra) Pinterest * Condividi su Pocket (Si apre in una nuova finestra) Pocket * Invia un link a un amico via e-mail (Si apre in una nuova finestra) E-mail * Condividi su LinkedIn (Si apre in una nuova finestra) LinkedIn * Stampa (Si apre in una nuova finestra) Stampa * Condividi su WhatsApp (Si apre in una nuova finestra) WhatsApp * Condividi su Tumblr (Si apre in una nuova finestra) Tumblr * Condividi su Threads (Si apre in una nuova finestra) Threads * Condividi su Mastodon (Si apre in una nuova finestra) Mastodon * Condividi su Bluesky (Si apre in una nuova finestra) Bluesky * Condividi su Telegram (Si apre in una nuova finestra) Telegram * Mi piace Caricamento...

La PAI lasciava l'Africa condamina.wordpress.com/2026/02/05/la-pai-lascia... #1940, #1941, #1942, #1943, #Africa, #Ausiliari, #Eritrea, #Etiopia, #Guerra, #Inglesi, #Italia, #Italiana, #Libia, #MariaAntoniettaPisano, #PAI, #Polizia, #Prigionieri, #Rimpatrio, #Somalia

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Nuova intervista sulla #Libia per Nessun Luogo è Lontano su Radio24.

podcasts.apple.com/it/podcast/n...

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Seif Gadafi, hijo del difunto dictador, fue asesinado en su casa de Zintan por hombres armados

#Libia #Gadafi #SeifAlIslam

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Nie żyje Saif al-Islam Kaddafi. Syn dyktatora zastrzelony w ogrodzie | Cynicy.pl Saif al-Islam Kaddafi, syn obalonego libijskiego przywódcy Muammara Kaddafiego, został zastrzelony przez nieznanych sprawców. Według oświadczenia rodziny, czterech uzbrojonych mężczyzn włamało się do ...

Nie żyje Saif al-Islam Kaddafi. Syn dyktatora zastrzelony w ogrodzie

W 2011 r. ostrzegał: „Cała Libia zostanie zniszczona"

15 lat po „wyzwoleniu” Zachodu państwo nadal nie istnieje

⬇️Więcej w artykule⬇️
cynicy.pl/nie-zyje-sai...

#Libia #polityka

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ASESINAN AL HIJO DE GADDAFI: EL FIN DEL LINAJE 🇱🇾💀🚫

Saif al-Islam, el heredero de Muammar Gaddafi, ha sido eliminado. No es solo una muerte, es la destrucción de la "Caja Negra" de Libia.

#Libia #Gaddafi #SaifAlIslam #Geopolitica #Conspiracion #Africa

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¿Quién mató a Saif al Islam Gadafi? Muere en Zintan Muere Saif al Islam Gadafi en Zintan tras un tiroteo entre milicias: ataque en su jardín, versiones enfrentadas y la sombra de la CPI, Libia. La muerte de Saif al Islam Gadafi —el hijo más visible, y ...

¿Quién mató a Saif al Islam Gadafi? Muere en Zintan #Libia #Gadafi #SaifAlIslam #Zintan #Milicias #CPI #CortePenalInternacional #LaHaya #Tripoli #Bengasi #3defebrero #felizmartes #OrienteProximo #Geopolitica donporque.com/quien-mato-a...

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Jeffrey Epstein planeó saquear millonarios fondos congelados de Libia con apoyo de exespías – Expedientes Documentos desclasificados exponen una red para captar activos estatales durante la crisis de 2011

🇱🇾 #Libia #Internacional | 👉 expedientes.ec/jeffrey-epst... Archivos exponen que #JeffreyEpstein intentó apoderarse de activos de #Libia con ayuda de inteligencia extranjera. #Justicia

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Il #governo di #fenomeni.

#governoindegno #icc #almasri #cpi #libia #incapaci

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Caso Almasri, l’Italia deferita all’Assemblea degli Stati Parte della Corte penale internazionale L’Italia – a causa della vicenda di Osama Njeem Almasri – di nuovo nel mirino delle autorità europee. Roma è stata deferita all’Assemblea degli Stati parte della Corte penale internazionale (Cpi) per il caso dell’ex capo della polizia giudiziaria libica e comandante della milizia Rada, accusato di aver commesso torture e violenze ai danni dei […] L'articolo Caso Almasri, l’Italia deferita all’Assemblea degli Stati Parte della Corte penale internazionale proviene da Il Fatto Quotidiano.
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#RevolucionesZombi #Rojava #Geopolitica #Libia #GuerrasProxy #AntiImperialismo #ArchivoDeCastro #PoliticaInternacional #Historia #FalsaBandera #GuerraHibrida #Propaganda #Imperialismo #Siria #OTAN #Intervencionismo #FakeNews #Corporatocracia #AnalisisPolitico #EsteticaRevolucionaria

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#RevolucionesZombi #Rojava #Geopolitica #Libia #GuerrasProxy #AntiImperialismo #ArchivoDeCastro #PoliticaInternacional #Historia #FalsaBandera #RevolucionesZombie

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¿Qué hallaron en Kufra? 221 migrantes salen de un sótano Liberan en Kufra a 221 migrantes tras dos años bajo tierra: mujeres, niños y un recién nacido en una cárcel clandestina ligada a traficantes. Las fuerzas de seguridad libias han liberado a 221 migrant...

¿Qué hallaron en Kufra? 221 migrantes salen de un sótano #Libia #Kufra #Migrantes #TrataDePersonas #DerechosHumanos #ACNUR #OIM #Mediterraneo #CrisisMigratoria #Refugiados #Africa #Seguridad #19deenero #felizlunes #Actualidad donporque.com/221-migrante...

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Mensaje de Aisha Gaddafi a los iraníes Por Michelle Simakowitch Fue con profunda alegría que descubrí que toda la familia del presidente Muammar Gaddafi no había sido masacrada por Francia y lo

Por Michelle Simakowitch


Fue con profunda alegría que descubrí que toda la familia del presidente Muammar Gaddafi no había sido masacrada por Francia y los Estados Unidos. #Gadafi #Imperialismo #Irán #Libia
andaluciamorisca.org/mensaje-de-a...

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Mensaje de Aisha Gaddafi a los iraníes Por Michelle Simakowitch Fue con profunda alegría que descubrí que toda la familia del presidente Muammar Gaddafi no había sido masacrada por Francia y lo

Por Michelle Simakowitch


Fue con profunda alegría que descubrí que toda la familia del presidente Muammar Gaddafi no había sido masacrada por Francia y los Estados Unidos. #Gadafi #Imperialismo #Irán #Libia
andaluciamorisca.org/mensaje-de-a...

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Così navi ENI e milizie libiche uccidono una ragazza in mare In memoria della ragazza uccisa in mare dalle navi cargo che lavorano per l'ENI e dalle milizie libiche finanziate dall'Italia.

Tanto non accadrà nulla. Il #petrolio e i vergognosi accordi con la #libia impongono #silenzio. Anche sui #cadaveri.

#eni #milizie #migranti #diritti

saritalibre.it/ragazza-ucci...

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Mensaje de Aisha Gaddafi a los iraníes Por Michelle Simakowitch Fue con profunda alegría que descubrí que toda la familia del presidente Muammar Gaddafi no había sido masacrada por Francia y lo

Por Michelle Simakowitch


Fue con profunda alegría que descubrí que toda la familia del presidente Muammar Gaddafi no había sido masacrada por Francia y los Estados Unidos. #Gadafi #Imperialismo #Irán #Libia
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A la luz del reciente secuestro de #NicolásMaduro en #Venezuela, las advertencias de estos antiguos líderes cobran un nuevo y urgente significado. ⁠

Aunque Washington siempre ha alegado motivos democráticos o de s(...)

#eeuu #cuba #sudafrica #libia #irak #nelsonmandela #fidelcastro

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